Bellezza e benessere

Meglio la saponetta o il bagnoschiuma?

Meglio la saponetta o il bagnoschiuma?

Esistono due diverse scuole di pensiero: da una parte, ci sono gli irriducibili della saponetta. Sull’altro lato della barricata, abbiamo i sostenitori del bagnoschiuma, o sapone liquido più in generale.

Pro e contro della saponetta e del bagnoschiuma

In primo luogo, la saponetta è percepita come amica dell’ambiente, poiché viene venduta avvolta nella carta e talvolta si trova anche sfusa.

Dato il suo stato solido, non necessita nemmeno di conservanti ed è biodegradabile.

I saponi liquidi, d’altro canto, hanno come principale componente l’acqua e, per evitare la formazione di muffe e batteri, vengono aggiunti stabilizzanti e conservanti.

I supporter del bagno schiuma ritengono che la saponetta sia troppo aggressiva, per il suo pH più elevato rispetto a quello della nostra pelle. Causerebbe pertanto secchezza e disidratazione nei soggetti più sensibili.

Un rimedio a questo effetto indesiderato potrebbe essere una formula a base di glicerina, olio di cocco o aloe vera, per citare alcune sostanze note per le loro proprietà emollienti.

Ma ahimè, in quanto al pH, per avvicinarsi al neutro serviranno degli additivi, quindi addio prodotti 100% naturali.

Credenze radicate da ridiscutere

Per molti ancora prevale la convinzione, supportata da numerose campagne pubblicitarie, che più schiuma produce un prodotto per la pulizia, più alto sarà il suo potere detergente.

Meglio la saponetta o il bagnoschiuma

Anche l’idea che un profumo forte e avvolgente sia un aspetto determinante per la fruizione di un bel bagno caldo e rilassante è ben salda nell’immaginario collettivo.

Tuttavia, è assodato che l’elevata quantità di schiuma non indica una più forte azione pulente e tantomeno le profumazioni forti si riveleranno sempre un toccasana per la tua pelle. Soprattutto per chi soffre di allergie, sempre meglio scegliere detergenti privi di coloranti sintetici e fragranze.

La questione igienica

Una delle questioni più dibattute riguarda la proliferazione dei batteri: la saponetta, che passa di mano in mano, è davvero meno igienica rispetto al sapone liquido?

La più nota ricerca sull’argomento, condotta dalla Dial Corporation nel 1988, aveva rilevato che l’uso di una saponetta contaminata non comportava il trasferimento dei batteri ma, al contrario, era in grado di prevenirlo.

Andrebbe piuttosto fatta molta più attenzione a spugne, guanti e spazzole, che vengono usati per aumentare l’effetto schiumogeno ed esfoliante dei detergenti.

Questi oggetti trattengono i germi e sarebbe il caso di dedicare loro alcune attenzioni:

  • Per cominciare, è opportuno farli asciugare dopo ogni utilizzo, poiché l’umidità della doccia è un ambiente dove i batteri si sviluppano più facilmente;
  • sarebbe poi il caso di non usarli tutti i giorni, ma al massimo un paio di volte a settimana, avendo cura di tralasciare il viso e le parti intime (sui quali è preferibile impiegare prodotti dedicati, anziché quello che ci capita a tiro);
  • la spugna andrebbe infine sostituita una volta al mese se naturale, ogni due se in plastica.

Ingredienti da evitare

A prescindere dalla tua preferenza, dovrai comunque rispettare una regola molto importante, che è quella di conoscere e valutare opportunamente il contenuto di ciò che utilizzi sulla tua pelle, che – ricordiamoci sempre – è il nostro organo più esteso.

Ci sono sostanze che sarebbe bene evitare, primi fra tutti gli agenti antibatterici troppo potenti come il triclosan, che è stato vietato in Italia nel 2016. Potrebbe tuttavia ancora essere presente nei prodotti fabbricati all’estero, quindi leggi attentamente le etichette.

I parabeni hanno la funzione di conservante nei prodotti cosmetici. Numerosi esperti imputano loro un’alterazione delle funzioni a carico del sistema endocrino, per cui eliminarli non sarebbe affatto una cattiva idea.

Se soffri di dermatiti, eczemi o altre allergie, sarebbe il caso di stare alla larga anche dalle diciture “profumo” o “parfum”.

Saponetta o bagnoschiuma: un’ardua scelta

Sembra proprio che non vi sia una risposta univoca. Per non fare torto a nessuno, potremmo rispondere: entrambi.

Se stai cercando una soluzione ecologica, naturale e sostenibile, il sapone solido potrebbe fare al caso tuo.

Se hai bisogno di una maggiore idratazione, di un prodotto esfoliante o la tua pelle non tollera pH troppo elevati, un detergente liquido parrebbe la scelta migliore.

Anche i fondamentalisti della saponetta non potranno negare che in contesti pubblici, nella vasca da bagno e per quanto riguarda la pulizia del viso e delle parti intime, i saponi liquidi la fanno da padroni.

Come riporre questi oggetti in bagno

Il luogo della casa per eccellenza dove ci si dedica alla detersione del corpo è il bagno. Esistono una moltitudine di accessori destinati a contenere i prodotti per l’igiene personale. Questo sia per quanto riguarda lo spazio doccia o vasca, sia la zona lavabo.

 

Il cestino portaoggetti Divo è progettato per riporre qualsiasi prodotto doccia e prevede un ripiano asportabile per la pulizia. Il suo design di pregio è pensato per evitare i ristagni di acqua.

Il cestino portaoggetti Divo è progettato per riporre qualsiasi prodotto doccia e prevede un ripiano asportabile per la pulizia. Il suo design di pregio è pensato per evitare i ristagni di acqua.

Spostandoci nell’area lavabo, i dosatori per il sapone liquido e i portasaponette diventano protagonisti assoluti, dei quali non possiamo fare a meno.

 

Di grande effetto la collezione Lea di Inda, declinata nella sua versione in cromato lucido con vetro satinato.

Di grande effetto la collezione Lea di Inda, declinata nella sua versione in cromato lucido con vetro satinato.

Da abbinare rigorosamente al portaspazzolino, i dispenser vengono realizzati in materiali che vanno dall’abs all’acciaio, passando per il vetro in finitura trasparente o satinata, l’alluminio (anodizzato, spazzolato, colorato), per arrivare all’intramontabile ceramica.

Oltre a spaziare tra una miriade di forme e colori, potrai decidere se fissarli a muro, usarli in appoggio, oppure avvalerti di un’innovativa mensola multifunzione.

 

Inda vanta una gamma di finiture invidiabile. Ecco un assaggio di alcune versioni di portasapone e dispenser, nelle elegantissime versioni in nero opaco con vetro satinato e in bronzo con vetro trasparente.

Inda vanta una gamma di finiture invidiabile. Ecco un assaggio di alcune versioni di portasapone e dispenser, nelle elegantissime versioni in nero opaco con vetro satinato e in bronzo con vetro trasparente.

Non dimenticarti di fare un salto nella nostra boutique e-commerce, dove troverai decine di soluzioni per collocare al meglio saponetta e bagnoschiuma nel tuo bagno.

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